Poesia: Un povero Cristo - Un giorno perfetto (Ed. Smasher, 2010)



Squarciato il cielo come sera
Lo sporco sole ti urla d’elettricità
È già rifugio ai peccatori
Che sugli altari invocano familiarità.

E che cosa vuoi che sia…

Via i mercanti dal mio tempio
In fondo al cuore sono sicuro
Di essere morto solo per lei…
Preghiera di morte, l’aria è tesa
La cameriera invoca la sua ingenuità
Io son tornato…
Io non ci credo…
Le guardo le gambe e mi sento di vivere
Morto d’amore m’han crocifisso

Se fossi un figliol prodigo
sarei un guaio grosso
Per chi ha già spolpato
Il vitello grasso che era per me
Ma sono morto ,figlio d’un Padre!
Chi devo salvare lo decido da me.

….e allora Balla per me Maria Maddalena!
Riposa il grembiule
Ed una volta ancora per te morirò
Che non è stanca di flagelli la schiena
Non c’è dolore che non sopporterò.
Per te son tornato…
In te solo credo…

Lacrime amare lecco da un viso
Che mi ragiona d’eternità.






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