Poesia: Alba di Ed Warner



Tornano a dar parole
i solchi asciutti
già rigogliosi istanti,
poi ciclici i ricordi.
Pronti ad incorniciare
a fuoco di benzina
mentre inonda un giorno
che sogna d’eclissare.

E’fioco come cero spento...
Accondiscesa sera
chiede se può dormire.

Di chiara luce ad infrangere
imposte chiuse, a rompere
lo sbattere di ciglia mal serrate,
per il ridestare
d’un giorno nascituro,
che non c’è fiato meno puro
…Di uno sbadiglio che si sveglia.
Passanti affaccendati
ad evitar pensieri collegiali
nell’altrui sentirsi illesi.
S’apre l’edicola a strillare
un periodico quotidiano.
L’ultimo tram ritorna al deposito
l’ ordinario eredita la strada.
E sotto la calma apparente
d’un germogliante frastuono
sintonie acclamanti perplesse
divergenze preziose e deluse.

S’è acceso il sole
…ed anche oggi non sembra Viola.








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