Il Matto



Conobbi un matto
tempo fa
tutto il giorno seduto
presso il bancone del bar.
Tra litigi per donne
bestemmie sputi e lagne
attirava attenzione
per il suo animoso brontolio.
Stufo
di troppo lucidi pensieri
interrogai il matto
circa l’esistenza di Dio.
Negava di essere mai esistito!
-Ma io ti vedo-gli dissi
-Anch’io ti vedo-rispose
-Ma che vuol dire?...-
Insisto.
Non mi sta ad ascoltare.
Gli offro da bere
deluso ancora una volta
del rimanere senz’alcuna risposta.
Faccio per andare
e mi trattiene.
Poi rende chiaro
il suo cupo borbottio:
-Già è dura fare il matto...
figurati ad essere Dio!-









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Commenti

  1. Hm.. I don't understand this language but i can enjoy the video.

    regards,

    HR Blog

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  2. Bellissime poesie! C'è molto da apprendere dai tuoi versi. Un caro saluto, desy.

    RispondiElimina

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