Yen-Ts'ai


Pioggia sta.
Stanotte
infine stana
del figlio dell'uomo
l'arcana e scura sera.
E danza d'un fiato,
rapito al petto il canto...
Un suono breve,
slavato, cupo a stramazzare
Figlio dell'uomo,
torna a tua madre....


Lupo sarai...


Lupo sarò che trama
al tremare di stelle in branco
nel tradire di pioggia un pianto.
Digrigno all'altrui lato
pelo ritto, irsuto, brado
...e denti aguzzi
a fronteggiare il ghigno
all'altro capo d'un sogno già azzannato.
Lupo sarò che sbrana
all' avventare d'un giorno esangue
affama sangue in gocce malposte e stanche.
Figlio dell'uomo ritorna a tua madre!


E' terra viva
ad accompagnarti il passo
Bagnato
scosso.
Per passi malcerti e vuoti
si risolleva il tuo nome.
Attraccano parole al vento....
Pioggia sta
ma non la puoi fermare.

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Commenti

  1. Wow....mi ha toccato davvero molto...sul serio...complimenti...

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  2. Che bella.

    E non la puoi fermare...

    RispondiElimina

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