Ci chiamavano ribelli

L'inciampo è un cammino...
che sta sul fiato al sospiro,
uno sbuffo all'inverno che vescica le mani.

La neve scotta ad ingannare nemici...
La mente è sgombra e sa quel che deve...

Sparagli ora, ti scosti, poi ancora
spara tra occhi da non doverli vedere
sempre dritto lo sguardo non ti deve tremare
che tra mani decise sa cantare il fucile.

Il silenzio sa urlare...
con poca voce in parole,
uno sbuffo d'inverno a contornarne il parlare.

La neve ci conta nel seppellire gli amici...
La mente s'affonda a bestemmiar quel che crede.....

Si porta a montagna
ancora un'ombra, un nome
a rimbalzare da bocca a bocca per la gola
preghiera al cielo che se non piove....
ancora una voce non s'alzerà.


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