Poesia: A LEAP FORWARD - REVOLUTIONARY POETS BRIGADE




mercoledì 29 febbraio 2012
ore 21.00
Cafè Galater- Montichiari(BS)

Con grande piacere,, su espressa richiesta di Jack Hirschman,  il Movimeto dal sottosuolo, organizza una serata internazionale di poesia, una serata che si svolge in concomitanza con Roma, con Parigi, con San Francisco, con Medellin.
La Revolutionary Poets Brigade è nata a SF nel 2009, durante Occupy San Francisco, da allora è cresciuta, è arrivata in Europa, si è esibita a Bagdad, ha girato il mondo portando la voce di quei poeti che portano in giro la voce degli ultimi. Già nel 2010 abbiamo avuto il piacere di ospitare Hirschman, Antonieta Villamil, Mark Lipman, e in seguito Neely Cherkovski. Questa volta, in collaborazione con il Festival di Medellin e con il World Poetry Movement siamo felici di invitarvi a questo nuovo evento che vede esibirsi tredici autori:

FABIO BARCELLANDI
LUCA ARTIOLI
BIAGIO VINELLA
ANDREA GARBIN
ALESSANDRO ASSIRI
PAOLO SAVANI
VALERIA RAIMONDI
IGOR COSTANZO
ALBERTO MORI
ANNA LOMBARDO
SANDRO SARDELLA
ALBERTO MASALA
FERRUCCIO BRUGNARO

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qui di seguito il manifesto redatto nel 2009 da Jack Hirschman, Bob Coleman, Sarah Menefee, Cathleen Williams:

REVOLUTIONARY POETS BRIGADE - CALL TO ACTION

ORA
Come poeti siamo nella posizione ideale per cogliere le possibilità del tempo, portando la lingua alla vita e che partecipando al movimento che si sta raccogliendo mentre parliamo...

è IL MOMENTO
La poesia è sempre stata, e continua ad essere, non solo il modo in cui il poeta ascolta il suo essere più profondo, ma una via, lo spirito dei tempi, nella sua incarnazione più lungimirante, cui è espressa e sentita. Ed i tempi cui ci troviamo, di crisi e di pianto per la trasformazione, hanno bisogno soprattutto di novità, come il poeta William Carlos Williams ha detto "senza che moriamo". Diciamo ciò che vediamo, vale a dire che è il sistema che non può riposare finché non è estratta ogni goccia da una terra disperata: capitalismo. Noi diciamo ciò che vediamo, vale a dire che è l'oppressione della nostra classe, guidati per le strade e nei vicoli delle nostre città, spinti ai campi fangosi, tutto perché non c'è profitto nel mantenere la vita e la salute. Noi siamo i precursori della rivoluzione e la consapevolezza che vi sta alla base e la guida.

PER i POETI RIVOLUZIONARI
Nella nostra lotta comune verso la libertà, ogni individuo raggiunge istintivamente il miglior strumento a portata di mano. Come artisti, abbiamo lo strumento più potente di tutti, la capacità di ispirare, trasformare e liberare, giusto in tempo come accade, mentre i vecchi malati metodi arrugginiscono, soffocano, sputacchiano, e sbiadiscono. Poeti, quelli sull bordo dell'affilato rasoio del pensiero sociale, e tutti i colleghi artisti dal visionario coraggio, siate consci di questa storica opportunità, conducete con forte voce rivoluzionaria tutta l'umanità a vivere autenticamente e a prosperare in comune spirito!

BRIGATA
Pertanto, vogliamo creare una Brigata di Poeti Rivoluzionari, per rispondere alle esigenze del momento, provocando il futuro fuori dalle menti confuse di oggi, isporando con la passione della parola viva, in preparazione per l'evoluzione di una più ampia e larga scala della rivolta, l'azione che rovescerà questo sistema di avidità e sfruttamento. Come una rete, siamo in grado di essere presenti e partecipare alla resistenza popolare che sta avvenendo intorno a noi, tramite l'organizzazione di eventi di poesia, tramite letture e parlando durante le manifestazioni, e con pubblicazioni di volantini e opuscoli. Unisciti a noi.

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