Poesia:Buon compleanno, Antonia- Ricordando Antonia Pozzi Milano 3-19 Febbraio





Una manifestazione ghiotta e puntuale, in occasione del compleanno di Antonia Pozzi, splendida autrice e caso letterario-editoriale in questi ultimi anni. Nata da una famiglia dell’alta borghesia milanese, la poetessa e fotografa delle periferie decise che la sua vita dovesse finire a 26 anni, senza aver mai dato alle stampe una sola poesia (di lei si conoscono 300 composizioni e 2800 immagini fotografiche). Ma grazie alla riscoperta della sua opera (tra i primi estimatori di Pozzi, ricordiamo Montale, Barile, Parronchi, il filosofo Dino Formaggio…) oggi è ormai unanimemente riconosciuta una delle voci più alte della poesia italiana e lombarda del ’900. 
Ad Antonia Pozzi, quindi, un tributo importante - curato da Elisabetta Vergani e Maurizio Schmidt - dove teatro, poesia, cinema e fotografia convergono fino a raccontarne l’anima e la vicenda umana e rappresentarne il valore di donna al di fuori del tempo. Un progetto che vuole interrogare il mistero della sua vita e incontrare quella grande luminosa vitalità che le faceva scrivere “per troppa vita che ho nel sangue tremo nel vasto inverno”. Di seguito il programma della manifestazione al Teatro Franco Parenti.



Da venerdì 3 a domenica 19 febbraio (ore 10.00 - 19.00  Foyer basso, ingresso Libero)
ANTONIA POZZI FOTOGRAFA, mostra a cura del comune di Pasturo
Il fondo fotografico di Antonia Pozzi comprende oltre 2800 fotografie, datate tra l’estate 1929 e l’autunno 1938. La stessa Pozzi ne riordinò la maggior parte in 12 album in cui le fotografie sono spesso accompagnate da brevi pensieri poetici.
Poesia e fotografia rappresentano fin dall’inizio per Antonia Pozzi due voci di una stessa ricerca e verità: vanno a costituire le tappe del diario di un’anima, sempre messa in relazione con gli ambienti cui appartiene, nella continua dialettica tra natura e società. Qualche mese prima della morte, la poetessa fece dono all’amico Dino Formaggio di 300 fotografie tra le più intense e significative della sua produzione.


Lunedì 13 febbraio (Sala Grande ore 14.30 – 20) 
INCONTRO DI RIFLESSIONE E TESTIMONIANZE SU
ANTONIA POZZI A CENTO ANNI DALLA NASCITA. Coordina Elisabetta Vergani 
Intervengono studiosi e saggisti che, a vario titolo, hanno approfondito le vicende umane e artistiche di Antonia Pozzi: Graziella Bernabò, Gabriele Scaramuzza, Roberta De Monticelli , Stefano Raimondi, Marco Dalla Torre, Onorina Dino, Fulvio Papi, Tiziana Altea, Eugenio Borgna, Elena Borsa, Marina Spada

Da martedì 14 a domenica 19 febbraio 
L’INFINITA SPERANZA DI UN RITORNO
Prima nazionale dello spettacolo teatrale di Farneto Teatro sulla vita e la poesia di Antonia Pozzi con Elisabetta Vergani, regia di Maurizio Schmidt. Sala Tre; orari: da martedì a sabato ore 20.45; domenica ore 16.45; Prezzi - intero: €20; ridotto: €10
Un percorso teatrale di parole, memorie e suggestioni dedicato alla vicenda umana e poetica di Antonia Pozzi. Lo spettacolo si propone di interrogare con rispetto il mistero della sua breve esistenza, di quella progressiva scoperta delle periferie milanesi e della temperatura della sua epoca che la portarono ad abbandonare la vita alla vigilia della seconda guerra mondiale. L’infinita speranza di un ritorno si propone soprattutto di restituire con i mezzi del teatro la luminosa vitalità di
Antonia Pozzi, il suo amore per le cose vive e per la poesia, il “fuoco bianco”, come lei amava definirla.  

Sabato 18 febbraio (Sala AcomeA ore 17)  
POESIA CHE MI GUARDI
Proiezione del film di Marina Spada. A seguire, incontro con la regista.
Partendo dalla figura di Antonia Pozzi, Poesia che mi guardi riflette sul ruolo dell’artista e del poeta nella società di allora e di oggi. Il film dà voce alla poesia della Pozzi e alla sua tormentata ricerca esistenziale, al suo disagio verso un ambiente sociale alto-borghese che le impediva di vivere in modo sincero e passionale e verso un mondo maschile che liquidava il suo talento poetico come disordine emotivo.
Motore e voce narrante del film è Maria, una cineasta che, affascinata dalla poetessa milanese ne studia l’opera e ricerca il mondo e i personaggi della sua vita. Nel suo progetto di riscoperta dell’opera della poetessa milanese, la donna coinvolge un gruppo di studenti universitari che diffondono le loro poesie in forma anonima sui muri della città. Tramite loro Maria vuol far rinascere la poesia di Antonia come momento condiviso, dandole quel riconoscimento e quella visibilità che le erano stati negati in vita.

19 febbraio ore 11.00
VISITA ALLA CASA DI ANTONIA POZZI A PASTURO
a cura del Comune di Pasturo
ingresso libero su prenotazione presso il Teatro


Intervista a Marina Spada, regista del fim Poesia Che Mi Guardi, pellicola dedicata alla memoria di Antonia Pozzi



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