Poesia: Se gli angeli di Sebastiano Patanè


SE GLI ANGELI


ora che il piano si è dilatato come un'onda

-parlo dello spazio tra noi- che ne sarà delle parole appese
nate morte e d'arroganza separate dalla lingua
dall'immaturo battito cosciente solo di memorie e vuoti da riempire
non importa di cosa come se tutti i volti avessero la stessa bocca

c'è gente là fuori che necessariamente vuol dare un senso a tutto

se gli angeli smettessero di volare il cielo ci cadrebbe addosso
e nemmeno centomila seni/cariatidi reggerebbero la corsa
forse un sorriso che spazzi via le cartacce dal balcone oppure
l'ascoltarsi senza condizioni finché dura questo camminarsi dentro


Poesia di Sebastiano Patanè


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